CIFOSI DORSALE: CAUSE E RIMEDI

CIFOSI DORSALE: CAUSE E RIMEDI

 

LA CIFOSI DORSALE DOLOROSA

La cifosi dorsale è una curva del tratto toracico della colonna vertebrale a concavità anteriore.
La sua funzione è quella di articolarsi con le coste per formare la gabbia toracica e, proprio per questo motivo, questo segmento della colonna è molto più stabile rispetto a quello cervicale e lombare.
A volte però, questa stabilità, rischia di essere troppa e degenerare in rigidità, alterando la morfologia e il movimento della schiena.

ANATOMIA

La colonna vertebrale è l’asse portante del corpo umano ed è costituita da 5 sezioni:
cervicale, che comprende le 7 vertebre cervicali.
toracica, che comprende le 12 vertebre toraciche.
lombare, che include le 5 vertebre lombari.
sacrale, che comprende 5 vertebre calcificate sacrali che formano l’osso sacro.
coccigea, che, a seconda dell’etnia, può comprendere da 4 a 6 vertebre coccigee che si calcificano e formano il coccige.

Le prime tre sezioni, ossia cervicale, dorsale e lombare sono caratterizzati dall’interposizione di un disco tra le vertebre. Le ultime due sezioni, quella sacrale e quella coccigea, hanno le vertebre calcificate tra loro e vengono considerati come uniche entità.

 

PERCHÈ LA CIFOSI DIVENTA DOLOROSA?

Come abbiamo già detto sopra, il tratto dorsale che comprende la cifosi è per sua natura più rigido di quello lombare e cervicale, soprattutto nei movimenti di estensione.

Quando la rigidità diventa eccessiva, per quelle che sono le nostre attività, possono esserci diverse conseguenze:

Limitazione di movimento del tratto dorsale.

Alterazione del movimento dell’intera colonna. Non si può parlare di tratto dorsale come unità indipendente, ma solo all’interno di un sistema più grande e complesso. Di conseguenza in una cifosi rigida, i segmenti cervicali e lombari si troveranno a compensare questa riduzione di movimento. Nel tempo i compensi potrebbero portare ad un sovraccarico di questi segmenti con comparsa di dolore nelle zone più sollecitate.

Formazione di contratture muscolari. In particolare della muscolatura paravertebrale e del collo, con sensazione di rigidità e di “muscoli accorciati”.

Tendenza all’ipercifosi. Più il segmento dorsale è rigido, meno saranno stimolati i muscoli deputati al suo movimento. Questo indebolimento può portare il rachide ad “appoggiarsi” in avanti, favorendo così un’eccessiva curvatura del dorso.

 

ECCO COME LA FISIOTERAPIA PUÒ AIUTARTI

Un’accurata valutazione è sempre alla base di ogni singolo trattamento.

Nel caso di una cifosi rigida verranno presi in considerazione sia i fattori funzionali, come una limitazione di movimento, sia quelli contribuenti, come una postura statica mantenuta a lungo durante la giornata.Il ciclo di terapie mirerà ad agire su entrambi i fattori con approcci altamente specifici:

• tecniche manuali di mobilizzazione mirate del tratto toracico.
• manipolazioni vertebrali del segmento più rigido.

Mobilizzazione del tratto cervico-toracico
Mobilizzazione del tratto cervico-toracico

• esercizi di mobilizzazione e rinforzo, sia mirati che globali.

Esercizio di rinforzo del tronco
Rinforzo della muscolatura del tronco e degli arti superiori.

• Consigli pratici su ergonomia e postura

Colloquio con il paziente.
Adeguare la terapia allo stile di vita del paziente è molto importante per il mantenimento dei risultati.

È importante sottolineare che una rigidità dorsale può influenzare non solo la mobilità del tratto cervicale e lombare, ma anche la mobilità della spalla, rendendo fondamentale la valutazione di questo tratto durante il trattamento di condizioni dolorose del cingolo scapolare.

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